ULTIMA CHIAMATA PER LA VOLUNTARY: LA SCADENZA È IL 31 LUGLIO

Quasi sul filo di lana l’Agenzia delle Entrate ha emanato il 20 luglio la circolare 21/E con la quale si esprime circa le novità del Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 che ha introdotto disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.

La circolare si preoccupa nello specifico di puntualizzare le disposizioni ivi contenute, rilevanti rispetto alla procedura di Voluntary Disclosure, che si avvicina alla sua scadenza naturale per la presentazione della richiesta di adesione: il 31 luglio 2017.

Anche considerando la tempistica, alcune testate giornalistiche sostengono che si vada in realtà verso una proroga della procedura di collaborazione, con l’estensione fino a dicembre. Tempo che servirà, con ogni probabilità, in primo luogo al legislatore a ripensare all’istituto che ha incontrato sicuramente maggiori difficoltà in questa sua seconda edizione, rispetto alla prima.

Ricercando il dato puntuale, al momento dell’emanazione dell’ennesimo intervento delle Entrate erano 7.124 i contribuenti che hanno deciso di avvalersi della procedura per la riemersione dei capitali illecitamente detenuti all’estero

 

Ma richiamiamo i principali punti della Circolare:

  • nessuna doppia imposizione sui redditi di lavoro dipendente e autonomo per chi aderisce alla voluntary bis,
  • estensione dell’esonero dagli obblighi dichiarativi per Ivie e Ivafe,
  • regime di favore in caso di autoliquidazione insufficiente,
  • estensione dei Paesi che consentono di massimizzare gli effetti premiali della procedura.

 

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