FRAGILITÀ SOCIALI E DISABILI GRAVI PROTETTI CON LA LEGGE SUL «DOPO DI NOI»

La recente legge sul cosiddetto «Dopo di noi» rimane oggetto di attenzione e spinta propositiva, in considerazione delle opportunità e tutele che offre in favore dei soggetti svantaggiati. Anche se ancora molto resta da fare per informare, educare e vincere l’inerzia ad innovare le gestioni, per la tutela delle fragilità sociali e dei disabili gravi sprovvisti dell’assistenza dei genitori.

In questa prospettiva, il Consiglio nazionale del Notariato ha realizzato la sua 14.ma Guida che tratta la legge 112 del 2016 ponendosi l’obiettivo di far conoscere (con un linguaggio semplice) tutti gli strumenti giuridici per proteggere i soggetti non autosufficienti. Evidenzia viene soprattutto riservata alle opportunità di esenzione fiscale fissate dal legislatore, come quelle riguardanti la stipula di polizze di assicurazione, la costituzione di «trust», di «vincoli di destinazione (di cui all’articolo 2645-ter del codice civile) e di fondi speciali, composti da beni sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con contratto di affidamento fiduciario, anche a favore di onlus che operano prevalentemente nel settore della beneficenza».  

Su un altro fronte, la stampa specializzata ha commentato la risposta ad un interpello da parte dell’Agenzia delle Entrate (n. 954-909/2016) della Direzione Regionale dell’Emilia Romagna in cui si valuta la fiscalità diretta di un trust che soddisfa presumibilmente le condizioni per beneficiare le agevolazioni della Legge sul «Dopo di noi». In sostanza, l’agevolazione più significativa consiste nell’esonero dall’imposta di donazione e nella applicazione delle ipocatastali in misura fissa (art. 6).

Per poter tuttavia beneficiare dell’agevolazione è necessario, tuttavia, soddisfare determinate condizioni.

Sia i professionisti del team STS che il network di riferimento, sono a disposizione per qualsiasi approfondimento e valutazione.